La luce pensata per Langosteria Parigi
All’interno del Cheval Blanc
del gruppo LVMH affacciato sulla Senna, Langosteria è molto più di un ristorante è una forma d’arte studiata fin nei minimi dettagli, in cui la luce diventa materia progettuale allo stesso livello dell’architettura, del cibo e del servizio.
L’architetto Peter Marino
ha impresso un segno di eleganza e raffinatezza assoluti, il progetto di illuminazione nasce insieme al progetto architettonico, è pensato in ogni particolare e perfettamente armonico con gli spazi, fino a diventarne la protagonista silenziosa.
Una luce “caravaggesca” incornicia ogni tavolo, scolpisce i volumi, esalta i materiali e crea la giusta sospensione emotiva in cui si inseriscono i grandi classici firmati Langosteria. Ogni scelta luminosa lavora sull’immagine e sulle emozioni, modulazioni di intensità, contrasti calibrati, accenti mirati trasformano la sala in un vero “teatro della cena”, dove l’ospite è al centro della scena.
Grazie a una regia luminosa estremamente sofisticata, Langosteria Parigi non è soltanto un luogo dove mangiare, ma un modo di vivere la serata, sentirsi bene, circondati da bella gente, immersi in un’atmosfera esclusiva e riconoscibile. È in questo equilibrio tra poetica della luce, eleganza e controllo totale dell’ambiente che il ristorante supera sé stesso e diventa un’esperienza unica nel panorama parigino.
Crediti
Cliente: Langosteria Holding
Luogo: Parigi – Francia
Architetto: Peter Marino Architects
Attività: Illuminazione interna ed esterna
Dimensioni:
Team: D.Panarese
Anno: 2021
Stato: Completato






