L'architettura in scena attraverso la luce
Il complesso progettato dall’arch. Mario Botta
si compone di grandi volumi rivestiti di pietra. Questi blocchi alternati da grandi vuoti, insenature, sono disposti a raggiera verso il lago di Lugano.
Il nostro progetto ha coinvolto l’intero complesso. Il sistema di luci prevede sia un’illuminazione ordinaria che artistico-scenografica. Per entrambe le tipologie abbiamo utilizzato gli stessi apparecchi cambiacolori a LED e li abbiamo posizionati in maniera tale da renderli meno invasivi possibile.
Le pareti di pietra dell’edificio si smaterializzano attraverso luci colorate che nel miscelarsi creano scene luminose. Luci verdi, rosse, gialle e blu scivolano sulla pietra, negli incastri dei volumi, nei vuoti della struttura e creano un effetto di trasparenza quasi come se fossero “telari” di una scenografia teatrale che si sovrappongono e cambiano la scena. Particolare importanza è stata data all’illuminazione dell’ingresso al Casinò posto al primo piano.
Qui un soffitto interamente ricoperto di LED cambiacolori funziona come un vero e proprio display interattivo capace di cambiare colori in modo uniforme o a tratti, regolare la loro velocità, miscelarli per ottenere nuove sfumature e creare effetti di movimento o stroboscopici.
Crediti
Categoria: Pubblico
Cliente: Casinò di Campione d’Italia
Luogo: Campione d’Italia – Italia
Architetto: Mario Botta
Servizio: Illuminazione facciata
Lighting design Team: Filippo Cannata, N.Fiorillo
Stato: Completato 2010







