Disegnare il vuoto attraverso la luce
La nuova sede della Diners Club International, a Roma, si inserisce in un edificio storico, un capolavoro dell’architettura italiana del 1935-38 di Mario De Renzi sul lungotevere flaminio.
Il procedimento teorico compositivo che contraddistingue l’edificio consiste in un’operazione architettonica di scavo del volume compatto di base. Nel progetto di illuminazione l’attenzione viene posta proprio su questo aspetto, l’intervento realizzato ripercorre lo stesso concetto mettendo in evidenza e quindi illuminando le parti interne dell’edificio, le parti “scavate”.
La luce evidenzia le fenditure, toglie materia al costruito conferendogli una sensazione di leggerezza visiva, i suoi tagli accentuano la fuga prospettica e snelliscono la massa dell’edificio. Gli interni sono caratterizzati da luci radenti che sottolineano e differenziano i percorsi e gli spazi serviti.
Crediti
Categoria: Corporate
Cliente: Diners Club International
Luogo: Roma – Italia
Servizio: Illuminazione interno/esterno
Area: 5.600 mqLighting design Team: Filippo Cannata, N.Fiorillo
Stato: Completato





