La luce per la Stazione di San Michele.
Il progetto di illuminazione per la nuova fermata ferroviaria di San Michele nell’Agrigentino, lo abbiamo pensato come l’estensione immateriale dell’architettura stessa. Se l'edificio traspone il terreno naturale in una copertura lineare, la luce ha il compito di rivelare questa metamorfosi nelle ore crepuscolari e notturne.
Una proposta concettuale che declina il carattere "poetico
e romantico" citato, integrandosi con i principi architettonici:
Abbiamo pensato alla luce come "Linfa"
e "Orizzonte"
data la natura della copertura che simula il terreno naturale, lavorando per livelli narrativi.
La copertura ospita pannelli solari, la luce e la luce racconta il ciclo dell'energia discreta, sostenibile, quasi un respiro luminoso che emana dalla struttura stessa.
Per questa piccola stazione abbiamo pensato di rendere l’atmosfera generale “romantica “, poetica, ricercando con accenti, pause e contrasti una “narrazione
visiva”.
"La luce non serve solo a vedere il binario, ma a percepire il limite tra l'artificio umano e il profilo del paesaggio circostante."
Crediti
Categoria:
Trasporti
Cliente:
CODING
Luogo:
San Michele
Architetto:
Servizio:
illuminazione esterna
Area:
Lighting Design Team:
N. Fiorillo, G .Coppola
Fotografo:
Stato:
In corso
Certificazioni:





