Il progetto di illuminazione nella stazione di Roma Termini: "L'architettura della luce come guida invisibile."
Il progetto di illuminazione per l'area dei treni regionali di Roma Termini descrive un intervento dove la luce smette di essere un semplice servizio tecnico per diventare un vero e proprio strumento narrativo.
I punti di forza del progetto e di come la luce ridefinisce l'esperienza del viaggiatore sono:
Il Sottopasso in cui la luce è stata interpretata come "Filo di Arianna"
L'uso del segno luminoso continuo è una scelta per contrastare la naturale sensazione di oppressione degli spazi ipogei.
• Guida Visiva: In un ambiente caotico come la Stazione Termini, il "filo di Arianna" riduce il carico cognitivo del viaggiatore. Non serve cercare cartelli, basta seguire le linee luminose che indicano il percorso.
• Sicurezza Percepita: Eliminando le zone d'ombra e integrando la luce direttamente negli elementi architettonici (scale mobili, tapis roulant), abbiamo trasformato un luogo di transito rapido in uno spazio confortevole e sicuro.
• Integrazione Architettonica: La luce che "taglia ortogonalmente" i binari, nel sottopasso, crea una griglia logica che aiuta l'orientamento spaziale in un nodo ferroviario altrimenti labirintico.
2. Le Pensiline: Dialettica tra Storia e Funzione
L'intervento sulle pensiline del ramo regionali presenta una sfida unica attraverso il dialogo con l'architettura razionalista di Angiolo Mazzoni.
• Rispetto per il Mosaico: L'approccio "rispettoso" citato suggerisce l'uso di corpi illuminanti nascosti che valorizzano ed esaltano le tessere di mosaico che rivestono le pensiline del Mazzoni.
• Funzionalità Immediata: Sulle banchine, la luce è efficace e intuitiva determinando con la varietà dei livelli di illuminamento la distinzione visiva tra le zone di attesa e i percorsi di imbarco, fondamentale per la gestione dei grandi flussi.
Il progetto di illuminazione di queste due aree della stazione Termini a Roma vuole dimostrare che in una stazione "super affollata", la luce ha il compito di ordinare il caos. Trasformare un sottopasso in un percorso fluido e sicuro è un atto di cura verso il cittadino e il turista.
Crediti
Categoria:
Trasporti
Cliente:
Luogo:
Roma
Architetto:
Servizio:
illuminazione pensilina e sottopasso
Area:
Lighting Design Team:
N. Fiorillo, G .Coppola
Fotografo:
Stato:
in corso
Certificazioni:





