La luce pensata per l'Hotel Bel Azur in Tunisia
All’Hotel Bel Azur in Tunisia il punto di partenza non è stato l’edificio, ma l’atmosfera, la luce del Mediterraneo, dinamica e cangiante, colorata e viva, eppure anche dolce, capace di avvolgere senza mai risultare aggressiva. È stata quella qualità luminosa fatta di riflessi, brezze, superfici chiare, acqua e cielo a guidare l’intero progetto.
Il resort è diventato così un luogo in cui perdersi, abbandonarsi, lasciarsi cullare, non una semplice destinazione, ma un’esperienza sensoriale che accompagna gli ospiti dalla golden hour alla notte.
Scene luminose come regia del tempo
Abbiamo ideato un sistema di scene luminose
pensate per lavorare in sincrono con le diverse ore della sera (tramonto, crepuscolo, notte) e i diversi usi del resort (accoglienza, passeggio, lounge, ristorazione, relax).
Ogni scena è un capitolo, cambia il ritmo, cambia la densità della luce, cambiano gli accenti. La percezione resta coerente, ma mai statica esattamente come il Mediterraneo, che non è mai uguale a sé stesso.
Un racconto dinamico e affascinante
Ne nasce un racconto luminoso che alterna momenti più vibranti e festivi, dove la luce anima gli spazi sociali a passaggi più morbidi e intimi, dove prevalgono calore, tranquillità e comfort visivo
a una continuità di fondo che permette agli ospiti di muoversi “senza pensarci”, sentendosi sempre guidati e protetti.
Il risultato è una notte che non spegne il resort, ma lo trasforma in un paesaggio emotivo, in cui la luce non è solo illuminazione, ma invito.
Crediti
Cliente: Bel Azur Resort
Luogo: Hammamet – Tunisia
Attività: Illuminazione interna ed esterna
Dimensioni:
Team: D.Panarese, N.Fiorillo
Anno:
2015
Stato:
Completato


